Seguici su Instagram Seguici su Twitter Seguici su Pinterest Seguici su Facebook

Spiegazione ed esempi

Sinestesia

Figura retorica

· Pubblicato ·

Versione in PDF

icona pdf

Definizione:

La sinestesia (il termine greco significa: "percezione contemporanea") è la figura retorica di significato che si basa sulla commistione di ambiti sensoriali diversi e consiste nel creare un’immagine associando sostantivi e aggettivi che appartengono a sfere sensoriali differenti, es.: “i dorati silenzi” (Campana), dove alla sensazione uditiva viene accostata la sensazione visiva.

La sinestesia è quindi un tipo particolare di metafora che prevede la creazione di un’immagine associando termini che appartengono a sfere sensoriali diverse. Nel linguaggio comune la sinestesia serve per dare origine a immagini vivide e inedite, ad esempio: un colore caldo (sensazione visiva + sensazione tattile), una voce chiara (sensazione uditiva + sensazione visiva),  una musica dolce (sensazione uditiva + sensazione gustativa), un giallo squillante (sensazione visiva + sensazione uditiva).

In poesia la sinestesia è un procedimento utilizzato già in letteratura antica ma che diviene particolarmente importante nell’800 con i poeti simbolisti e nel Novecento tra i poeti dell’area ermetica.


Esempi di sinestesia:

"… Esistono profumi freschi come
carni di bimbo, dolci come gli òboi,
e verdi come praterie
…"
(Baudelaire, Corrispondenze, Les fleurs du mal, vv.10-13) - il profumo viene definito mediante termini che fanno riferimento al tatto (freschi come/carni di bimbo), al gusto (dolci come gli òboi) e alla vista (verdi come praterie) – sensazione olfattiva = sensazione tattile + sensazione gustativa + sensazione visiva.

"…Dolcezza si rispecchia ampio e quieto
Il divino del pian silenzio verde."
(G. Carducci, Il bove, vv.13-14) - sensazione uditiva (silenzio) + sensazione visiva (verde)

"…va l’aspro odor de i vini
l’anime a rallegrar…"
(G. Carducci, San Martino, vv.7-8) - sensazione gustativa (aspro) + sensazione olfattiva (odor)

"…Dormi! bisbigliano, Dormi!
là, voci di tenebra azzurra…"
(G. Pascoli, La mia sera, vv.35-36) - sensazione uditiva (voci) + sensazione visiva (tenebra azzurra)

"…Dai calici aperti si esala
l’odore di fragole rosse…"
(G. Pascoli, Il gelsomino, vv.9-10) - sensazione olfattiva (odore) + sensazione visiva (fragole rosse)





ANALISI TESTI LETTERARI: