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Metrica

Spiegazione ed esempi

Metafora

Figura retorica

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Definizione:

La metafora è una figura retorica che consiste nel trasferimento di significato (un tropo) tra due termini che hanno tra loro un rapporto di affinità o somiglianza.


Può anche essere definita una similitudine implicita, per esempio dire: sei forte e coraggioso come un leone è una similitudine, mentre dire sei un leone è una metafora.


Il termine metafora deriva dal greco metaphora e significa trasporto/mutazione.


La trasposizione operata dalla metafora è un vero e proprio salto con la sostituzione di un termine con un diverso termine ricavato da un’altra area di significato ma che è assimilabile o paragonabile al primo.


Uso nel linguaggio comune:

Nel linguaggio comune viene utilizzata spesso, per esempio quando si dice acque cristalline viene associato all’acqua un aggettivo che si riferisce al vetro e quindi si utilizza una trasposizione semantica che aiuta a rendere l’idea della limpidezza dell’acqua.


Altre espressioni di esempio possono essere:

  • sono in alto mare - per dire che sono ancora molto lontano dal concludere qualcosa come una barca in mezzo al mare è lontana dalla riva di approdo;
  • è un pozzo di scienza - il riferimento al pozzo dà la misura di quanto profonda è la conoscenza;
  • sei un fulmine;
  • gli anni verdi;
  • il tempo è volato;
  • questo luogo è un paradiso;
  • accecato dall’ira;
  • il piede del tavolo, ecc.

Di origine metaforica sono i modi di dire, per es.: non cercare il pelo nell’uovo!


Differenza tra metafora e metonimia

Metafora e metonimia sono due figure retoriche fondamentali che possono agire sia su singole parole che su gruppi di parole ed entrambe spostano il discorso su assi semantici diversi, ma:


  • Le metafore operano una più forte trasposizione e mettono in relazione campi di significati diversi legati tra loro da rapporti di somiglianza definiti all’interno del sistema culturale, per esempio:
    • quando un uomo combattivo viene definito leone si ha una trasposizione dall’ambito umano a quello animale;
  • Le metonimie operano un rapporto di sostituzione meno sconvolgente, mettendo a posto dell’oggetto che andrebbe direttamente citato un altro ad esse legato da rapporti di contiguità logica o materiale, per esempio:
    • quando si adopera il nome di un autore invece di quello delle sue opere quado si dice leggere Dante anziché leggere le opere di Dante
    • oppure quando si adopera il nome del contenente al posto del contenuto quando si dice bere un bicchiere invece che bere un bicchiere d’acqua.


Esempi letterari di Metafora:

Gli esempi tratti da testi e poesie famose sono il modo migliore per comprendere pienamente il significato della metafora.


"…ch'a l'aura su la neve ondeggi e vole…"
(P. Bembo, Rime, Crin d’oro crespo e d’ambra tersa e pura, v.2)

Il termine neve designa il volto della donna, sostituisce al termine proprio (volto) un altro termine (neve) in base al fatto che hanno in comune la qualità del candore.


"...Io non piangea, sì dentro impetrai..."
(Dante, Inferno, XXXIII, v.49)

Dante usa impietrai per dire che il suo cuore era diventato duro come una pietra.


"… onde si muovono a diversi porti
per lo gran mar de l'essere, e ciascuna
con istinto a lei dato che la porti..."
(Dante,  Paradiso, I, v.112-114)

L’universo, l’esistente, è un mare sul quale gli uomini si muovono come navi che attraccano a porti diversi, perché hanno destini differenti.


"…e de’ vostri avi illustri il ceppo vecchio…"
(Ariosto, Orlando furioso Canto I, Proemio, Ottava IV)

ceppo vecchio al posto di capostipite.


"...Mi getto, e grido, e fremo. Oh giorni orrendi
in così verde etate!..."
(G. Leopardi, La sera del dì di festa, vv.23-24)

Il termine verde etate viene utilizzato in sostituzione del termine gioventù.


"…due volte nella polvere,
due volte sull’altar..."
(A. Manzoni, Il Cinque Maggio, vv.47-48)

Il poeta utilizza nella polvere al posto di in disgrazia e sull’altar al posto di in trionfo.


"...Anche un uomo tornava al suo nido..."
(G. Pascoli, X Agosto, v.13)

Il termine nido è utilizzato al posto di casa.


"…Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade..."
(G. Ungaretti, Natale, vv.1/4)

Il gomitolo di strade è l’intrico delle strade del centro affollate per gli acquisti di Natale che viene paragonato ad una matassa di fili intricati.




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