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Spiegazione ed esempi

Paronomasia

Figura retorica di parola

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Definizione:

La paronomasia è una figura retorica di parola, detta anche annominazione o bisticcio, che consiste nell’accostamento di due parole dal suono simile o uguale per ottenere particolari effetti espressivi e far risaltare più efficacemente la loro diversità o addirittura opposizione di significato.


Paronomasia deriva dai termini greci: para che significa vicino e onomasia che significa denominazione.


La paronomasia è molto utilizzata nel linguaggio corrente e nella pubblicità in quanto basata su giochi di parole, proverbi e frasi fatte del tipo: carta canta, sesto senso, fare la fame, dalle stelle alle stalle, chi non risica non rosica, senza arte né parte, volente o nolente, chi dice donna dice danno, il troppo stroppia, ecc.



Esempi di Paronomasia:

Da: G.B. Marino, Le carte in ch’io primier scrissi e mostrai, v.14
“…baci per versi e con un libro un labro.”


Da: G.B. Marino, O chiome, v. 1
…O chiome erranti, o chiome


Da: G.B. Marino,  Elogio della rosa, Ottava 156
Rosa, riso d'Amor, del Ciel fattura,
rosa del sangue mio fatta vermiglia,
pregio del mondo e fregio di natura,…”


Da: L. Ariosto, Orlando furioso, VI, Ottava 26
Quivi stando, il destrier ch’avea lasciato
tra le più dense frasche alla fresca ombra…”


Da: E. Montale, Cigola la carrucola nel pozzo, v.3
“…Trema un ricordo nel ricolmo secchio…”






ANALISI TESTI LETTERARI: