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Ritratto di Lucina Brembati – Lorenzo Lotto

(Olio su tela, 1520 c.a., 52,6x44,8 cm.)

Ritratto di Lucina Brembati dipinto di Lorenzo Lotto
Ritratto di Lucina Brembati - opera conservata presso l´Accademia Carrara di Bergamo

Durante il suo soggiorno a Bergamo Lotto matura l’esperienza di ritrattista, ne è un esempio questo ritratto.

Lotto ama inserire nei suoi dipinti immagini criptiche e giochi di parole per coinvolgere lo spettatore in un gioco di pazienza per arrivare a scoprire alcune particolarità.
Il gusto per l’enigmistica di Lotto emerge anche in questo dipinto che nasconde un rebus attraverso il quale è possibile svelare il nome della dama ritratta: nella parte alta a sinistra si intravede la falce = luna, sulla quale appaiono le lettere C e I che unite a LUNA vanno a formare il nome dell’effigiata, LUCINA.

Lucina Brembati è una ricca nobildonna bergamasca. Lo status sociale è ben evidenziato dall’abbigliamento e dai gioielli indossati dalla dama che mostrano l’estrazione nobile. Indossa un copricapo rosso a forma di ciambella (capigliara) con grandi perle sull’acconciatura, una collana di perle a torciglione ed un monile con uno strano strumento d’oro attaccato alla catena che poteva essere:

Ostenta un  numero quasi eccessivo di anelli. Nell'anello all'indice della mano sinistra, attraverso una lente di ingrandimento, è possibile distinguere lo stemma della famiglia Brembati di Bergamo (e questo fornisce allo spettatore l’indicazione del cognome della dama).
L’abito è nero, in velluto, con maniche a sbuffo ed ampia scollatura. Sulla spalla sinistra indossa una pelliccia con una testina di donnola (animale pericoloso), decorata da una catena dorata. La camicia bianca è ornata da un ricamo di nastri d’oro e motivi a conchiglia.
Con la mano destra si tocca il ventre, forse allude ad una gravidanza in età avanzata. Se l’ipotesi della gravidanza fosse fondata allora anche la donnola potrebbe essere interpretata come simbolo dei pericoli di un parto tardivo, e il pendaglio a forma di cornetto come un amuleto per proteggersi dai rischi. Ma nessun documento ad oggi conferma queste supposizioni.
La fisionomia è precisa, i tratti fini, il viso pieno e le labbra sottili. Lo sguardo dimostra sicurezza, orgoglio ed una certa altezzosità. Lotto si dimostra abile nel descrivere la psicologia del personaggio attraverso questi particolari.
L’ambientazione è notturna, alle spalle della donna vi è un prezioso drappeggio in seta rossa ricamata che incornicia l’immagine, dietro il quale vi è un paesaggio.

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