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Madonna del parto - Piero della Francesca

(Affresco, 1455 circa, 206x203 cm.)

Madonna del parto affresco di Piero della francesca
Madonna del parto: opera custodita nel Museo di Monterchi (Toscana).

L'affresco "Madonna del parto" di Piero della Francesca è di dimensioni abbastanza modeste (260x203 cm.), anche se in origine probabilmente occupava uno spazio più esteso.

Madonna del parto - dipinto di Piero della Francesca - particolare dell'angelo
particolare dell'angelo
La committenza dell’affresco è ignota.  
L’opera viene realizzato per la chiesetta di Santa Maria di Momentana o in Silvis, alle pendici della collina conosciuta con il nome di Montione, a poca distanza dal paese di Monterchi. L’immagine è un’esaltazione della maternità e un omaggio del pittore a sua madre, originaria di Monterchi.

Rappresenta tre personaggi sotto un baldacchino: la Madonna e due angeli.
La Vergine è esattamente al centro ed è ritratta in un momento di umanità toccante, in una posa caratteristica delle gestanti mentre cerca sollievo dalla pesantezza del suo ventre gravido.
I due angeli, di dimensioni più piccole, sono ai lati e tengono sollevati i lembi di un ricco tendaggio di broccato, tenendo alzato un braccio e appoggiandosi su un solo piede. Sono esattamente uguali e contrapposti, l'artista li ha ricavati da uno stesso cartone che ha semplicemente rigirato per ottenere il secondo angelo. Sono speculari sia nella posa che nei colori dei loro vestiti e delle loro ali, solo che i colori sono alternati: l’angelo a sinistra ha una tunica verde, calze e ali rosa mentre quello di destra ha una tunica rosa, calze e ali verdi.
Gli angeli guardano verso lo spettatore ed in questo modo, secondo un accorgimento stilistico, spesso adottato da Piero della Francesca nelle sue opere, l’attenzione dello spettatore viene attirata dall’immagine al centro.

Madonna del parto - dipinto di Piero della Francesca - particolare del viso della Madonna
particolare del viso della Madonna
Il contesto è solenne e dà alla scena la dignità di una cerimonia sacra.
Le figure e gli oggetti risentono di una forte geometrizzazione e di un grande rigore formale. La struttura è costruita con una perfetta simmetria di linee.
L’asse centrale è dato da una linea verticale che scende dall’apertura della tenda. Anche le pelli che ornano l’interno del tendaggio hanno un disegno regolare costituito da rettangoli di uguale misura.

La vergine è leggermente rivolta verso sinistra, ha gli occhi bassi e l’espressione è assorta e distaccata, sembra immersa nei suoi pensieri. Il volto è perfettamente ovale con i capelli biondi raccolti in trecce attorcigliate con dei nastri e, secondo la moda del tempo, la testa e la fronte rasate.
Madonna del parto - dipinto di Piero della Francesca - particolare della mano destra
particolare della mano destra
La veste della Madonna è azzurra, di una foggia molto semplice, con il corpetto attillato e la gonna ampia e lunga, è in parte slacciata perché divenuta troppo stretta, a causa della gravidanza, e lascia intravedere il bianco candore della sottoveste.
La mano sinistra è appoggiata su un fianco con la mano girata che mostra la palma mentre la mano destra, dalle dita sottili e leggermente arcuate, è posata protettiva sull’addome, quasi a mostrare lo stato di avanzata gravidanza.
Solo l’aureola permette di capire che la giovane in attesa non appartiene al mondo terreno.

La tenda che riveste il baldacchino è foderata di pelliccia di vaio (pelliccia di scoiattolo molto usata all’epoca), esternamente è in broccato rosso scuro con disegnati dei melograni (oggi si intravedono appena). Anche i melograni, come il vestito aperto, alludono alla gravidanza della Madonna.

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