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Le due madri – Giovanni Segantini

(Olio su tela, 1889, 157x280 cm.)

Le due madri di Giovanni Segantini
Le due madri: opera custodita nella Galleria d’Arte Moderna di Milano.

Il tema è un’umile scena notturna in una stalla dall’alto valore emblematico.
Partendo da una scena di genere Segantini compie il passaggio ad un’idea universale, l’idea della maternità, a ciò che dà origine alla vita. Il pittore guarda con tenerezza al mondo dei contadini e attua un paragone tra la mucca con il suo vitello e la contadina seduta con il bambino (ritratto della compagna e del figlio), che, come sottolineato dal titolo stesso, sono accomunate nel ruolo di madri. L’artista vuole far emergere il fatto che l’istinto materno c’è anche negli animali.
L’effetto di luce, estremamente studiato, è dato da una fonte di luce interna, luce artificiale prodotta da una lanterna, ed è una luce calda e dorata che contribuisce a dare unità di toni e sentimento alla scena. Ispira l’idea di un luogo accogliente. L’atmosfera è intima di sereno riposo e affetto materno e ricorda la natività. La contadina è una sorta di Madonna, simbolo universale dell’origine della vita.
Il punto di vista è molto ravvicinato e le figure sono monumentali. I corpi hanno solidità, volume e plasticità.
In quest’opera la tecnica divisionista permette a Segantini di rendere la tela molto luminosa.
Il soggetto e l’ambiente sono tipicamente divisionisti. Il primo rientra infatti tra i soggetti popolari, nel senso che rappresenta i valori che caratterizzano il popolo: il lavoro umile e faticoso, la famiglia, ecc. Il secondo perché la scena è in un ambiente come la montagna o la campagna, considerato dai divisionisti un luogo non intaccato dalla logica di mercato che invece contraddistingue la vita di città.

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