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Pieter Paul Rubens

(Siegen, 1577 - Anversa, 1640)

autoritratto di Pieter Paul Rubens
Pieter Paul Rubens - esponente della scuola fiamminga - autoritratto 1623

VITA

Il fiammingo Pieter Paul Rubens, pittore barocco, nasce nella città di Siegen, nel 1577 e muore ad Anversa nel 1640. Nell’anno 1600 Rubens viene in Italia, dove rimane per otto anni e getta le basi per la pittura barocca. Con Vermeer e Rembrandt è esponente di spicco del secolo d’oro dell’arte Olandese (che va dalla fine del XVI secolo all’inizio del XVIII)

Rubens soggiorna in varie città italiane

Pieter Paul Rubens risente anche dell’influenza di Federico Barocci, detto il Fiori, importante pittore esponente del Manierismo italiano e dell'arte della Controriforma, dallo stile elegante, e di Annibale Carracci.

Tornato ad Anversa, dopo qualche anno, lo stile dell'artista si modifica, le opere di Rubens diventano più chiare e con toni cromatici più freddi, i personaggi vengono distribuiti in modo più simmetrico e armonioso.

Le commissioni aumentano e diventano sempre più imponenti e Rubens per far fronte all’intesa attività organizza il suo atelier con criteri da piccola industria, utilizzando un gran numero di collaboratori e allievi, ognuno esperto in singole specializzazioni.

Nelle opere di Piet Paul Rubens solitamente sono riprodotte scene affollate, dinamiche, impetuose, c’è molta teatralità. Utilizza colori vivi, intensi e brillanti. I corpi di Rubens sono corpi carnosi, sovrabbondanti, che esprimono benessere e prosperità. Violenti colpi di luce squarciano l’oscurità dello sfondo.

OPERE

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