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Arte

Paul Cézanne

(Aix-en-Provence 1839 – 1906)

vita e opere

· Pubblicato ·
autoritratto di Paul Cézanne del 1875
Paul Cézanne - Portrait de l'artiste au fond rose - 1875
Fonte: Musée d'Orsay

Sintesi

Artista: Paul Cézanne
Professione: Pittore
Periodo: XIX secolo
Data di nascita: 19 gennaio 1839
Luogo di nascita: Aix-en-Provence
Data di morte: 22 ottobre 1906
Luogo morte: Aix-en-Provence
Motivo morte: Polmonite
Corrente artistica: post-impressionismo

Cézanne, pittore post-impressionista, precursore del cubismo è da molti considerato il padre della pittura moderna ispiratore di artisti come Picasso, Braque, Modigliani, giovani artisti che rappresentano le avanguardie del ‘900.

 


 

Vita di Paul Cézanne

Paul Cézanne nasce ad Aix-en-Provence, nel Midi, il meridione della Francia, il 19 gennaio 1839. La sua famiglia appartiene alla ricca borghesia, il padre è Louis-Auguste Cézanne, proprietario di una banca locale, e la madre è Anne-Elisabeth Honorine Aubert.


 

Formazione

Per volere della famiglia la sua formazione è umanistica e tradizionale, frequenta le migliori scuole, tra cui il College Bourbon. Fin da giovane manifesta la sua predisposizione per la pittura che lo porta nel 1857 ad iscriversi alla scuola di Dessin di Aix in cui segue i corsi di Joseph Gibert. Nel 1858 per le insistenze del padre si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza dell’università di Aix. Nel 1860 decide di abbandonare gli studi di diritto, impostegli dal padre, per coltivare esclusivamente la passione artistica.
Nonostante la forte opposizione del padre egli riesce a convincerlo a predisporgli un piccolo studio ad Aix-en-Provence dove dipingere.


 

L’amicizia con Zola e con Pissarro

Durante gli anni del College conosce Zola (1840 - 1902) con il quale stringe un’amicizia che durerà per buona parte della sua vita. È probabilmente su consiglio di Zola che egli decide infine di iscriversi all’école de dessin di Aix. Nel 1886 rompe i rapporti con Zola a causa della pubblicazione del romanzo L’opera, in cui Zola racconta della crisi professionale e personale del pittore Claude Lantier che ricorda la figura problematica di Césanne.
Nel 1861, a Parigi, Cézanne conosce Pissarro con il quale stringe una solida amicizia. Pissarro avrà su di lui un influsso determinante e lo introduce negli ambienti artistici impressionisti che influenzeranno in parte le opere di Cézanne. Rimarrà in contatto con Pissarro costantemente anche quando si distaccherà dal gruppo impressionista.


 

La compagna di vita

Cézanne a Parigi nel 1869 conosce la modella Hortense Figuet che diventerà la sua compagna e che gli darà nel 1872 un figlio, Paul, che Cézanne riconosce. La relazione viene tenuta nascosta al padre, fortemente contrario, e solo dopo parecchi anni verrà ufficializzata con il matrimonio che verrà celebrato nell’aprile 1886.
Quello stesso anno, in ottobre, il padre di Césanne muore lasciandogli una cospicua eredità che gli permette di non avere più preoccupazioni economiche.


 

Il carattere di Cézanne

Cézanne ha un carattere molto schivo, introverso e fatica a relazionarsi con gli altri. Alla vita vivace di Parigi preferisce l’isolamento e la solitudine della campagna. Dedica tutta la sua vita all’arte ma è costantemente insicuro, in continuo conflitto tra la fiducia nelle proprie capacità artistiche e lo scoraggiamento dovuto all’insoddisfazione riguardo alle proprie realizzazioni.


 

Cézanne e gli impressionisti

Cézanne matura quasi subito una reazione nei confronti dell’arte ufficiale che lo porta nel 1866, dopo che nell’anno precedente i suoi dipinti erano stati rifiutati dal Salon, a scrivere una lettera in cui esprime i motivi della sua ribellione nei confronti della cultura artistica tradizionale.
Frequenta gli impressionisti con i quali condivide l’esigenza di un nuovo modo di dipingere che superi i limiti della tradizione e l’importanza del contatto diretto con la natura, attraverso la pittura en plein air, per poterla rappresentare nella sua essenza e non nella sua staticità.
Tuttavia, forse per il suo carattere schivo, anche nel gruppo degli impressionisti rimarrà sempre un po’ in disparte preferendo la solitudine per continuare la sua personale ricerca artistica.


 

I luoghi in cui visse Cézanne

Cézanne trascorre l’intera sua esistenza in Francia, ad eccezione di un breve viaggio in svizzera.
La maggior parte del tempo risiede ad Aix-en-Provence ma trascorre anche alcuni anni a Parigi per dedicarsi alla pittura (un primo soggiorno durò dal 1861 fino al 1864). A Parigi l’amico Zola lo introduce nell’ambiente artistico, inoltre egli si reca ripetutamente al Louvre per studiare i maestri italiani e spagnoli e si aggiorna sui suoi contemporanei Courbet, Manet, Corot e gli Impressionisti.
A partire dal 1872, stanco della vita parigina, trascorre periodi sempre più lunghi nel Midì, tra Aix, Marsiglia, Pointoise, Auvers-sur-Oise e il villaggio dell’Estaque, un villaggio di pescatori sul golfo di Marsiglia, soggetto di molte sue celebri vedute.
Nel 1878 decide di tornare definitivamente ad Aix.


 

La fama tardiva

Cézanne presenta a più riprese le proprie opere ai Salons ufficiali ma viene sempre rifiutato. Sia per i contenuti che per l’espressività la sua produzione è del tutto incompatibile con il gusto corrente.
A causa dei continui insuccessi e del difficile rapporto con il padre Césanne ebbe anni molto difficili. Solo nel 1882 il Salon accetta di esporre una sua opera, un ritratto.
Il successo per Paul Cézanne arriva molto tardi:

  • nel ‘900 quando l’artista è sessantunenne, quando partecipa all’Esposizione Universale di Parigi e una sua opera viene acquistata dagli Statliche Museen di Berlino;
  • Nel 1901 espone al Salon des Indépendants;
  • nel 1903 partecipa alla mostra della Libre esthétique a Bruxelles e alle mostre impressioniste della Secessione di Vienna e Berlino;
  • nel 1904, due anni prima della sua morte, il Saloon d’Automne gli dedica un’intera sala.

Solo nel 1907 una retrospettiva in suo onore con 56 opere riassumerà la sua intera carriera e lo consacrerà come uno dei padri dell’arte contemporanea.
Cézanne diventa fonte di ispirazione per i giovani artisti emergenti, la sua arte sarà punto di riferimento per le avanguardie del ‘900, in particolare per il Cubismo e il Futurismo per la sua visione geometrica e strutturale della realtà.


IL SALON

Oltre al Salon ufficiale, gestito da una giuria formata da docenti dell’Academie des Beaux-Arts, si crearono:

  • Il Salon des Indipendants, che si teneva negli Champs-Elysées in primavera ed era privo di giuria;
  • Il Salon d’Automne, che si teneva in ottobre ed era controllato da una giuria formata da artisti, intenditori d’arte e collezionisti.

 

Stile e produzione artistica

Cézanne fu un artista molto prolifico, la sua produzione artistica fu di circa 800 quadri che si può suddividere in quattro periodi:


Periodo romantico/realista – 1859-1871

Cézanne al suo esordio ha una fase romantico realista di breve durata, in cui le sue opere si caratterizzano per i toni scuri e dai netti contrasti di luce e ombra (vedi per esempio l’opera Pastorale del 1870 e Una moderna Olympia del 1869-70).


Periodo impressionista – 1872-1877

Durante i suoi soggiorni a Parigi, Cézanne si avvicina agli impressionisti e partecipa alla loro prima esposizione, quella del 1874, nello studio di Nadar, con le opere: La casa dell’impiccato (1873), Paesaggio a Auvers-sur-Oise (1873) e la Moderna Olympia (1873-74). I dipinti suscitano scandalo e scalpore e Cézanne verrà aspramente criticato.
Nel 1877 si allontana dagli impressionisti distaccandosi dalla loro visione effimera e fuggevole della realtà ma continuando a mantenere l’abitudine di dipingere en plein air e ricercando la massima luminosità dei colori.


Periodo costruttivista – 1878-1887

Egli ricerca la verità essenziale delle cose per scoprire la loro essenza nascosta sotto le apparenze, la sua attenzione si sposta sull’ordine geometrico-strutturale del dipinto a scapito della componente descrittivo-narrativa.
Cézanne si allontana dalla prospettiva tradizionale introducendo più prospettive, per mostrare i vari soggetti da più punti di vista. Le pennellate di colore vengono date in obliquo, parallele tra loro, con rapporti cromatici tra i colori caldi e i colori freddi che determinano i volumi nello spazio.
Inizia in questo periodo a dipingere il ciclo di quadri che hanno per soggetto il Monte Sainte-Victoire.


Periodo sintetico – 1888-1906

Negli anni Cézanne studia a fondo il colore e la figura umana e tra il 1888 e il 1890 realizza l’Arlecchino e Martedì Grasso.
La caratteristica principale delle opere di Cézanne è data da una costruzione semplice ma solenne che evoca la consistenza primordiale delle cose.
La realtà viene rappresentata semplificando i soggetti come dei solidi, trattando le forme come dei cilindri, delle sfere, come nei dipinti sulle nature morte, e continua la ricerca di una prospettiva diversa e nuova, in cui più punti di vista si sovrappongono, come per i dipinti che hanno per soggetto il Monte Sainte-Victoire . Cézanne passò gran parte della sua vita a dipingere la montagna Saint-Victoire, nei pressi di Aix-en-Provence cercando di fissare sulla tela il suo profilo da diverse prospettive e scomponendola, attraverso ampie pennellate policrome, geometricamente. Sono i primi passi verso l’astrazione geometrica che porteranno Braque e Picasso al Cubismo.

Tra il 1890 e il 1896 Cézanne realizza un ciclo di cinque tele sul tema dei giocatori di carte, non c’è più nulla di impressionista in questo dipinti in cui il soggetto è solo un pretesto figurativo per una rappresentazione dei personaggi e degli oggetti che evidenzia la geometria di cui son fatti.
Numerose anche le nature morte realizzate dall’artista in cui l’artista infrange le regole elementari della prospettiva, come nell’opera Tenda, caraffa e piatti con frutta (1895).
Negli ultimi anni continua a dedicarsi alla serie delle Bagnanti iniziata nel 1878 e nonostante la salute precaria dipinge con assiduità all’aperto.


 

Caratteristiche della pittura di Cézanne

Paul Cézanne attraverso l’uso sapiente del colore vuole rappresentare forme e spazio, perché sostiene che la realtà vada semplificata attraverso la geometria. Infatti, come lui stesso disse: “in principio era la geometria” e tutto può essere ricondotto a tre forme: cono, sfera e cilindro.
Egli rappresenta inoltre gli oggetti da più angolazioni e secondo diverse prospettive creando inevitabili deformazioni, concezione che sarà alla base del movimento cubista.

Cézanne si concentra su pochi fondamentali temi:

  • il ritratto,
  • il paesaggio,
  • la natura morta,
  • il nudo nel paesaggio (le figure di bagnanti).

 

Morte di Cézanne

Il lavoro fu per Cézanne l’unica ragione di vita ed è durante una seduta di lavoro en plein air mentre dipinge per l’ennesima volta la montagna Sainte-Victoireche lo sorprende un forte temporale, egli ha un malore che gli provoca uno svenimento, soccorso morirà sette giorni dopo, il 22 ottobre 1906 a seguito di una polmonite.




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ANALISI OPERE DI PAUL CEZANNE



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